nov 11
Ciao a tutti,
dopo esser rientrata dalla Francia dove abbiam fatto la gara indoor, sabato scorso, ho avuto solo un giorno di pausa perchè già lunedì ero nuovamente in pista a Bormio. Son contenta di esser tornata a pieno ritmo agli allenamenti e finalmente è arrivato il momento di confrontarmi con le mie grandi avversarie di Coppa del Mondo. Siamo a Zurigo in aereoporto e stiamo aspettando l’aereo che ci farà volare fino a Levi in Finlandia.
Tra tre giorni riproverò l’emozione di gareggiare, non so cosa pensare…. da un lato la voglia e il desiderio di tornare mi entusiasma, dall’altro lato ho un po’ di timore perchè voglio far bene e mi piacerebbe che le mie fatiche e la mia delusione dell’anno scorso dopo l’infortunio a inizio stagione fossero ripagate.
La gara in Francia non è andata proprio come mi sarei aspettata, sono un po’ delusa, però la teniamo come allenamento e come prima prova dopo una lunga pausa.
La vera sfida per me sarà sabato 14 a Levi in Finlandia dove, alle 10 del mattino, ci sarà il primo slalom di questa stagione, che mi auguro porti tante cose buone.
Ringrazio tutti per avermi sostenuto, ho ancora tanto bisogno di tifo quindi conto su di voi e incrociamo le ditaaaaaaa!!!!!
A presto
Chiara
nov 30
Nel giorno della prima vittoria in carriera per Peter Fill nella discesa di Lake Louise, nel gigante di Aspen, Colorado, Chiara ha vissuto uno dei momenti più dolorosi della sua carriera. Dopo poche porte della prima manche infatti, forse a causa della molta neve fresca caduta sulle pista nelle ultime 36 ore, ha perso il controllo dello sci sinistro che l’ha sbilanciata provocando una rovinosa caduta con conseguenze piuttosto gravi per la giovane fassana. La risonanza magnetica cui è stata sottoposta ha riscontrato la lesione del tendine d’Achille della caviglia sinistra: nelle prossime ore Chicca tornerà in Italia per essere operata a Milano ed iniziare il lungo cammino di riabilitazione: si parla di 5 – 6 mesi. Proprio una disdetta… tanti auguri Chicca, a presto!
La gara ha poi regalato il primo successo in carriera alla giovane francese Tessa Worley che ha preceduto Tanja Poutiainen e Lizi Goergl. Nono posto per una positiva Nicole Gius, quindicesimo per Denise Karbon che ha visto svanire la vittoria a poche porte dal traguardo, 18imo per una sorprendente Irene Curtoni e 24imo per la rientrante Karen Putzer.
nov 15
Non è andato benissimo l’esordio stagionale di Chiara tra i rapid gates. Un po’ la tensione per la prima gara di un inverno ricco di aspettative, un po’ una condizione non ancora brillantissima, forse anche la volontà di strafare, elementi che si sono sommati per non permettere alla fassana di andare oltre al diciassettesimo posto finale nella prova di Levi, Lapponia, nel circolo polare finlandese. Poteva andare decisamente meglio, senza dubbio, ma Chiara è sembrata faticare nel ricercare il giusto feeling con un tracciato e un pendio poco impegnativo e proprio per questo ricco di trabocchetti per chi preferiva aggredire la neve, piuttosto che accarezzarla. Chiara non è certo soddisfatta per quanto messo in mostra oggi ma la piccola delusione finlandese le permetterà di scaricare ancora più grinta e determinazione nelle prossime prove, a cominciare da quelle nordamericane di fine novembre: in fondo era solo il primo passo del cammino e il tempo per riprendere il giusto ritmo c’è tutto.
Buona nel complesso la prova delle compagne di squadra: la migliore è risultata essere l’esile Nicole Gius, di certo non favorita dal dolce pendio e comunque capace di ottenere un buon 12imo posto, precedendo la marebbana Manuela Moelgg, 13ima nonostante gli acciacchi rimediati in uno degli ultimi allenamenti di rifinitura. Caduta senza particolari conseguenze nel corso della seconda manche invece per Denise Karbon che comunque lunedì si sottoporrà ad esami medici per scongiurare qualsiasi complicazione al ginocchio. Non qualificate infine Irene Curtoni e Hanna Schnarf.
La vittoria è dunque andata un po’ a sorpresa alla vincitrice della scorsa coppa del Mondo Lindsey Vonn capace di interpretare al meglio una pista che sa premiare chi conosce il segreto della scorrevolezza. E la statunitense in questo è maestra e l’ha dimostrato in pieno dominando uno slalom che l’ha vista protagonista di un grave errore nel cuore della seconda discesa. Poco male, il vantaggio di 40 centesimi è comunque indicativo sul margine raccolto a sfavore della seconda classificata, la svedese Maria Pietiale Holmner mentre Maria Riesch, vincitrice qui 3 anni or sono, completava il podio di giornata.
Domani la stessa pista ospiterà l’azione dei ragazzi azzurri, guidati da Manfred Moelgg: per il marebbano, per Cristian Deville, per Giorgio Rocca, Giuliano Razzoni, Christof Innerhofer e Patrick Thaler l’obiettivo è quello di cercare di migliorare il critico esordio di Solden.