nov 15
Non è andato benissimo l’esordio stagionale di Chiara tra i rapid gates. Un po’ la tensione per la prima gara di un inverno ricco di aspettative, un po’ una condizione non ancora brillantissima, forse anche la volontà di strafare, elementi che si sono sommati per non permettere alla fassana di andare oltre al diciassettesimo posto finale nella prova di Levi, Lapponia, nel circolo polare finlandese. Poteva andare decisamente meglio, senza dubbio, ma Chiara è sembrata faticare nel ricercare il giusto feeling con un tracciato e un pendio poco impegnativo e proprio per questo ricco di trabocchetti per chi preferiva aggredire la neve, piuttosto che accarezzarla. Chiara non è certo soddisfatta per quanto messo in mostra oggi ma la piccola delusione finlandese le permetterà di scaricare ancora più grinta e determinazione nelle prossime prove, a cominciare da quelle nordamericane di fine novembre: in fondo era solo il primo passo del cammino e il tempo per riprendere il giusto ritmo c’è tutto.
Buona nel complesso la prova delle compagne di squadra: la migliore è risultata essere l’esile Nicole Gius, di certo non favorita dal dolce pendio e comunque capace di ottenere un buon 12imo posto, precedendo la marebbana Manuela Moelgg, 13ima nonostante gli acciacchi rimediati in uno degli ultimi allenamenti di rifinitura. Caduta senza particolari conseguenze nel corso della seconda manche invece per Denise Karbon che comunque lunedì si sottoporrà ad esami medici per scongiurare qualsiasi complicazione al ginocchio. Non qualificate infine Irene Curtoni e Hanna Schnarf.
La vittoria è dunque andata un po’ a sorpresa alla vincitrice della scorsa coppa del Mondo Lindsey Vonn capace di interpretare al meglio una pista che sa premiare chi conosce il segreto della scorrevolezza. E la statunitense in questo è maestra e l’ha dimostrato in pieno dominando uno slalom che l’ha vista protagonista di un grave errore nel cuore della seconda discesa. Poco male, il vantaggio di 40 centesimi è comunque indicativo sul margine raccolto a sfavore della seconda classificata, la svedese Maria Pietiale Holmner mentre Maria Riesch, vincitrice qui 3 anni or sono, completava il podio di giornata.
Domani la stessa pista ospiterà l’azione dei ragazzi azzurri, guidati da Manfred Moelgg: per il marebbano, per Cristian Deville, per Giorgio Rocca, Giuliano Razzoni, Christof Innerhofer e Patrick Thaler l’obiettivo è quello di cercare di migliorare il critico esordio di Solden.
nov 14
Finalmente l’attesa è finita e domani mattina Chiara si presenterà all’appuntamento con il primo slalom della stagione. Una prova importante, per ricominciare il grande cammino interrotto nello scorso marzo, all’indomani della gara finale di Bormio. Sono passati 8 lunghi mesi, fatti di un po’ di relax ma soprattutto di tanto allenamento, interrotto solo per un momento dal gigante di Solden. Ora è giunto il momento di tornare a mordere il ghiaccio, su una pista come quella di Levi che in passato è già riuscita a regalarle importanti soddisfazioni, come il quinto posto conquistato nel marzo del 2006. Una pista strana, quella finlandese. Poco pendente, dove il minimo errore rischia di pesare tantissimo: proprio per questo la concentrazione dovrà essere ottimale, per consentire che tutto vada al meglio, ogni cambio di direzione, ogni figura. Ma soprattutto bisognerà lasciar andare gli sci a tutta, senza pensare troppo. Chiara lo sa, e sa quali sono le sue possibilità, sa di essere un punto di riferimento per molte avversarie, specialmente dopo il grande successo di Lienz dello scorso anno.
“E’ una pista che mi piace, la neve è diventata bella dura, fa molto freddo e le condizioni sono ideali – ha confidato Chiara alla vigilia della gara – La prima parte è facile, poi c’è un cambio di pendenza con quattro porte molto angolate che ti portano sul piano finale. Non bisogna commettere il minimo errore perchè su questa pista si paga. Mi aspetto un piazzamento nelle cinque, diciamo che punto a migliorare il quinto posto di tre anni fa.”
Chiara potrà sfruttare un ottimo pettorale (numero 5) visto che la passata stagione le ha permesso di entrare nel primo sottogruppo della specialità, tra le migliori sette interpreti dello slalom mondiale e l’assenza di sua maestà Marlies Schild libererà di fatto un posto sul podio. Tante le avversarie da tenere d’occhio, su tutte forse la padrona di casa Tanja Poutiainen e la vincitrice di Solden, l’austriaca Kathrin Zettel. Ma subito dietro ecco la tirolese Nicole Hosp, la ceca Zahrobska e la slovacca Zuzulova e la tedesca Maria Riesch, già capace di vincere su questa pista. E poi ci sono le altre azzurre, una Manuela Moelgg (16) acciaccata negli ultimi allenamenti ma proprio per questo ancora più determinata, una Denise Karbon (17) sempre più a suo agio anche tra i paletti snodati, una Nicole Gius (24) vogliosa di riscattare l’opaca prova di Solden. E alle quattro solite moschettiere si aggiungono Irene Curtoni (36) al debutto in Coppa del Mondo dopo la vittoria della scorsa Coppa Europa (ma i primi punti pesanti la valtellinese era già riusciti ad incamerarli la passata annata) e Hanna Schnarf (66), velocista con il vizio di ben disimpegnarsi tra i paletti dello slalom ed in cerca di un risultato che possa garantirle di migliorare il proprio punteggio Fis.
Per seguire Chiara e le altre azzurre domani basta mettersi davanti alla tv: Raisport+ ed Eurosport trasmetteranno l’evento in diretta (prima manche alle 10, seconda alle 13 ora italiana) e per chi volesse c’è anche la possibilità di acquistare lo streaming-web sul sito www.fisalpineworldcup.com
Ed allora….Forza Chicca!!
mar 16
Venerdì 15 marzo 2008, al termine della prima manche di Bormio, Chiara è nona. Non completamente soddistatta della sua prova, poichè avrebbe potuto rischiare un po’di più, nella seconda manche, ritorna al cancelletto con una grinta e una determinazione che le permette di recuperare ben quattro posizioni, finendo al quinto posto. Il terzo miglior tempo nella seconda frazione le permette di sfiorare il podio che rimane a soli dieci centesimi. Così, la Coppa del Mondo, anche per quest’anno è finita e Chiara è soddisfatta perchè ha raggiunto il suo obiettivo… riuscire a inserirsi nel primo gruppo di merito di specialità. La stagione, si può definire molto positiva infatti, Chiara ha raggiunto la sua prima vittoria, ed ha dimostrato una buona continuità.